I Musei di Napoli

Napoli è una città che vanta tremila anni di storia ed è una delle città con il più alto numero di musei al mondo, luoghi di incredibile fascino e storia che hanno saputo mantenere il passo col tempo. Capolavori di arte antica, moderna e contemporanea sono custoditi in edifici storici e palazzi antichi sorti già a partire dal XVI secolo. Una visita ad uno dei principali musei della città è tappa obbligatoria per chi vuol scoprire la storia di Napoli considerata, per il suo enorme patrimonio, oggi, una tra le più importanti capitali europee dell’arte.

Del resto già le famose campagne di scavo realizzate in epoca borbonica nel XVIII sec. portarono ad arricchire le già cospicue collezioni appartenute ai Farnese provenienti da Parma e Roma e che resero la città famosa in tutto il mondo divenendo poi una delle tappe privilegiate per i viaggiatori del Grand Tour. Lasciti e donazioni da parte di collezionisti, filantropi e uomini illustri hanno contribuito, nei secoli, ad arricchire l’enorme patrimonio artistico della città tanto che oggi esistono, oltre ai musei più importanti, decine di altre realtà museali, altrettanto prestigiose, che abbracciano i campi più svariati dalle arti minori alle scienze naturali, dalla ceramica alle arti musicali e visive.

Tra i  principali musei cittadini si annoverano il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, con i suoi immensi capolavori di arte antica. Basti pensare che è qui che è conservato il mosaico della Battaglia di Isso, tra i più celebri del mondo antico. Il Museo Nazionale di Capodimonte, una Reggia ed una pinacoteca d’eccezione che conserva opere dei più grandi pittori italiani e stranieri, da Tiziano a Caravaggio, da Bruegel il Vecchio a El Greco. Il Museo Nazionale di San Martino, antica Certosa risalente al XIV sec. famosa per i suoi chiostri, la chiesa del Fanzago e la sezione presepiale dove è custodito il presepe Cuciniello tra i più completi e grandi al mondo. Il Palazzo Reale di Napoli, residenza storica dei vicerè spagnoli passata poi prima ai Borbone e poi ai Savoia, con i suoi cortili ed il caratteristico giardino pensile, conosciuto anche come Giardino del Belvedere, e realizzato nel XVII.

Dal 2005 la città si è aperta anche all’arte contemporanea facendo concorrenza alle grandi capitali europee. Oltre al PAN (Palazzo delle Arti di Napoli) che ospita periodicamente mostre di arte contemporanea, esiste il museo MADRE, con i suoi tre piani dedicati ad installazioni momentanee e collezioni permanenti, divenuto ormai espressione di una Campania aperta all’innovazione e allo studio di nuovi linguaggi artistici. Sono qui conservate opere di artisti di fama internazionale come Mimmo Paladino, Sol LeWitt, Jeff Koons e Jannis Kounellis.

Insomma, Napoli, museo a cielo aperto e città dei musei. Bisogna solo fare la propria scelta e lasciarsi guidare…

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